Ogni azienda deve designare gli addetti al primo soccorso e formarli (art. 45 D.Lgs. 81/08, D.M. 388/2003). La durata dipende dal gruppo dell’azienda: 16 ore per il gruppo A, 12 ore per i gruppi B e C. Il gruppo lo stabilisce il datore di lavoro in base all’attività, al numero di lavoratori e all’indice infortunistico del settore.
Il corso è proposto come formazione partecipata: il datore di lavoro esegue la formazione del lavoratore con il materiale didattico fornito da A.N.Fo.S. e con una griglia per la valutazione delle conoscenze acquisite; le prove pratiche sono tenute da personale medico o infermieristico specializzato. Il percorso comprende programma, materiale didattico, sistema di valutazione e format dell’attestato.
Programma
Modulo A
- Allertare il sistema di soccorso: cause e circostanze dell’infortunio, comunicare le informazioni corrette ai servizi di emergenza
- Riconoscere un’emergenza sanitaria: scena dell’infortunio, accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore, funzioni vitali
- Attuare gli interventi di primo soccorso: sostenimento delle funzioni vitali, riconoscimento e limiti d’intervento
- Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
Modulo B
- Traumi in ambiente di lavoro: cenni di anatomia dello scheletro, lussazioni, fratture e complicanze, traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna, traumi toraco-addominali
- Patologie specifiche in ambiente di lavoro: lesioni da freddo e da calore, da corrente elettrica, da agenti chimici, intossicazioni, ferite lacero-contuse, emorragie esterne
Modulo C — capacità di intervento pratico
- Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del SSN
- Tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute e nell’insufficienza respiratoria acuta
- Rianimazione cardiopolmonare, tamponamento emorragico, sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
- Primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici
Attestato e validità
L’attestato è rilasciato da A.N.Fo.S. Associazione con numero di protocollo verificabile. L’aggiornamento è triennale, sulla capacità di intervento pratico.
