Formazione Preposti 2026: Il Nuovo Accordo Stato-Regioni e il ruolo ANFOS

 

03 Febbraio 2026

corso-preposto-online

Il 2025 ha segnato una tappa fondamentale per la sicurezza sul lavoro in Italia. Con l’adozione del Nuovo Accordo Stato-Regioni, la figura del preposto riceve un’attenzione senza precedenti. Non più solo un supervisore, ma un perno della prevenzione attiva. ANFOS è in prima linea per garantire che questo passaggio normativo diventi un’opportunità di crescita professionale.

Le principali novità riguardano l’obbligo di aggiornamento biennale (non più quinquennale) e la necessità che la formazione avvenga in modalità che garantiscano l’effettiva interazione. La sorveglianza dei lavoratori non può prescindere da una conoscenza aggiornata dei rischi specifici.

Il Preposto nel 2025: Da Supervisore a Sentinella della Sicurezza

Il nuovo quadro normativo rafforza i poteri e i doveri del preposto. Secondo l’Art. 19 del Testo Unico, il preposto deve ora:

  1. Sovrintendere e vigilare sull’osservanza dei doveri da parte dei lavoratori.

  2. Interrompere l’attività in caso di rilevazione di deficienze dei mezzi e delle attrezzature.

  3. Abbandonare il luogo di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, istruendo i lavoratori a fare lo stesso.

Cosa cambia nella Formazione: Le 3 Novità Cardine

L’Accordo 2025 introduce parametri molto più stringenti rispetto all’Accordo del 2011:

  • Periodicità Biennale: La novità più impattante. Il precedente aggiornamento quinquennale scompare per far posto a un ciclo di 2 anni. Questo assicura che il preposto sia costantemente aggiornato sulle evoluzioni tecnologiche e procedurali.

  • Modalità “In Presenza” e Videoconferenza: Il legislatore ha mostrato una chiara preferenza per l’interattività. Mentre la formazione generale può ancora sfruttare l’e-learning, la formazione specifica del preposto deve avvenire in presenza o tramite videoconferenza sincrona per garantire il confronto diretto con il docente.

  • Contenuti Didattici Aggiornati: I nuovi programmi pongono l’accento sulla gestione dei conflitti, sulle tecniche di comunicazione assertiva e sulla capacità tecnica di valutazione del rischio “sul campo”.

FAQ – Risposte ai dubbi sulla Formazione Preposti

  • Entro quando bisogna adeguarsi? L’Accordo prevede una fase transitoria. Se il preposto ha già effettuato la formazione, il nuovo ciclo biennale partirà dalla data di pubblicazione dell’Accordo, ma è consigliabile programmare l’aggiornamento entro i primi 12 mesi.

  • Il preposto deve ricevere un’indennità? La legge non lo impone direttamente, ma l’individuazione e l’aumento delle responsabilità spesso portano a una rinegoziazione degli accordi contrattuali o premi aziendali.


 

Differenze tra vecchio e nuovo Accordo per la formazione dei preposti

Accordo Stato-Regioni 2011 Accordo Stato-Regioni 2025
Durata minima 8 ore 12 ore
Contenuti Soggetti del sistema di prevenzione, individuazione dei rischi, comunicazione e controllo 4 moduli specifici con programma dettagliato su ruolo, rischi, comunicazione, controllo,  appalti.
Didattica Teorica Attiva e partecipativa
Verifica apprendimento Test Obbligatoria con verbale
Modalità di erogazione In presenza o videoconferenza sincrona In presenza o videoconferenza sincrona
E-learning Possibile in parte Non ammesso per i preposti
Docenti Con requisiti specifici (DM 6/3/2013) Con requisiti specifici (DM 6/3/2013)
Partecipanti al corso Massimo 35 partecipanti Massimo 30 partecipanti
Frequenza minima 90% delle ore previste 90% delle ore previste
Aggiornamento Ogni 5 anni Ogni 2 anni

 


Corsi online

Associazione Nazionale Formatori della Sicurezza sul lavoro eroga diversi corsi per il personale e per i datori di lavoro in materia. In particolare vengono offerti i corsi obbligatori introdotti dal Dlgs 81\2008 Testo Unico Sicurezza.


Corsi sicurezza
sul lavoro
81-2008
Corsi
per Professionisti
professionisti
Corsi industria
alimentare
haccp
Corsi
Privacy
privacy