REACH – Gli strumenti di supporto alle imprese e l’Helpdesk nazionale

 

L’entrata in vigore del regolamento CE 1907/2006 REACH acronimo di “Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of Chemicals”, introduce una serie di obblighi per le imprese, in particolare entro la fine di maggio 2018 tutti i produttori e gli importatori di sostanze dovranno provvedere a registrare le sostanze da loro prodotte importate in quantità maggiori di una tonnellata per anno.

Gli organismi governativi nazionali mettono a disposizione le informazioni aggiornate sul regolamento REACH, (http://www.reach.gov.it/) con sportelli informativi dedicati alle imprese, rivolti a chiarire dubbi ed consentire l’accesso ad una serie di informazioni (anche sottoponendo direttamente dei quesiti all’Helpdesk) sul Regolamento, sulle modalità di pre-registrazione, registrazione e autorizzazione, sui SIEF (Forum per lo scambio di informazioni sulle sostanze chimiche) e sul SEA TOOL (strumento di supporto per l’analisi socioeconomica nel processo di autorizzazione).

Come indicato sul portale governativo apposito, esistono tre livelli di sportelli a cui le imprese possono accedere: un primo livello territoriale, un secondo livello nazionale ed un terzo europeo.

Sportelli territoriali

A livello territoriale le imprese possono rivolgersi, per una prima richiesta di informazioni, a sette Sportelli Informativi Territoriali (SIT REACH), presenti in alcune Regioni (Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Sicilia); che non si sostituiscono all’Helpdesk nazionale, che è unico, ma che rappresentano un supporto aggiuntivo per le imprese del territorio e sono costituiti in attuazione di un protocollo d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico firmato nel novembre 2011.
Gli sportelli territoriali, contattabili per telefono o per posta elettronica, forniscono alle imprese servizi relativi a quesiti puntuali sull’applicazione del Regolamento, (es. scadenze, moduli, tariffe, etc.) e ad orientamenti in relazione alle fonti di informazione disponibili, in particolare il sito dell’Helpdesk REACH e gli strumenti dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), facilitando l’accesso da parte delle imprese per i quesiti complessi all’Helpdesk nazionale attraverso l’apposito modulo on-line e raccogliendo i dati sulle imprese che richiedono assistenza (dimensione, tipologia e settore d’attività) e sulla natura del quesito in relazione ai processi REACH (registrazione, autorizzazione, restrizione).

Sportelli nazionali Help Desk

A livello nazionale le imprese possono fare riferimento al servizio di Helpdesk nazionale, istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, ai sensi di quanto previsto dall’art 124 del Regolamento REACH (CE) n.1907/2006, che avvalendosi della collaborazione dell’ENEA, fornisce informazioni relativamente a quesiti posti direttamente dalle imprese per ottenere specifici chiarimenti in merito agli obblighi del regolamento e mette a loro disposizione, dati regolarmente aggiornati sull’applicazione del Regolamento REACH, come supporto alla comprensione delle guide ufficiali elaborate dall’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA) offrendo una serie di strumenti, per agevolare le imprese negli adempimenti obbligatori.

L’Help Desk offre un servizio gratuito rispondendo in tempi che ruotano intorno alla quindicina di giorni lavorativi, senza sostituirsi al ruolo pro-attivo richiesto all’industria nel controllo e nella gestione dei rischi delle sostanze chimiche, ne all’offerta di servizi privati di consulenza ma con la finalità di fornire informazioni attendibili e armonizzate sul territorio comunitario circa la corretta applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento.

Ad ulteriore dimostrazione dell’impegno a livello nazionale nel voler dare un valido e professionale sostegno alle imprese ed agli addetti ai lavori, in tema di adempimenti obbligatori, è la possibilità di richiedere un incontro individuale con gli esperti dell’Help Desk, che con cadenza quindicinale a partire dall’inizio di gennaio 2017, offrono la possibilità di discutere quesiti riguardanti specifiche problematiche relative agli obblighi REACH. Gli incontri si tengono presso il Ministero dello Sviluppo Economico (via Molise 2, 00187 Roma).

Sportelli europei

A livello Europeo le informazioni agli utenti passano attraverso ECHA, organismo voluto dal REACH, che gestisce l’Helpdesk internazionale e fornisce supporto alle imprese con particolare riferimento alle modalità di funzionamento degli strumenti informatici messi a disposizione per gli adempimenti richiesti; un secondo livello di informazioni ottenibili da ECHA, riguarda le richieste di chiarimenti sugli obblighi previsti dal regolamento, in questo caso tuttavia è obbligatorio un primo passaggio attraverso gli sportelli nazionali, il cui riscontro andrà trasmesso all’Helpdesk Europeo.

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