Inl, circolare sulla maggiorazione delle sanzioni sicurezza lavoro

 

17 Gennaio 2019

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Aumento sanzioni sicurezza 2019. La legge di bilancio del 2019, con il comma 445 dell’articolo 1, introduce un aumento da applicare alle sanzioni sulle violazioni riscontrate in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il provvedimento si inquadra all’interno di un programma rivolto a rafforzare le forme di controllo e di contrasto del lavoro irregolare, in considerazione del numero sempre elevato di morti bianche e di incidenti negli ambienti di lavoro.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro rientra tra i soggetti deputati al controllo del rispetto delle disposizioni di legge in questo settore, e di conseguenza tra i beneficiari dei maggiori introiti derivanti dall’applicazione di queste maggiorazioni, così come disposto dalla lettera g) del citato comma 445 che prevede il rafforzamento delle attività ispettive sostenuto dai proventi ricavati dalle suddette maggiorazioni che “sono versati al bilancio dello Stato per essere riassegnati, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, allo stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e sono destinate all’incremento del Fondo risorse decentrate dell’Ispettorato nazionale del lavoro per la valorizzazione del personale del medesimo Ispettorato”.

Come funziona

In proposito l’Inl ha emesso una circolare n.2 del 14 gennaio 2019 che disciplina le modalità relative alle maggiorazioni e definisce i criteri di applicazione delle stesse.

Gli aumenti previsti dalla legge di bilancio riguardano nello specifico una maggiorazione del 20% per:

  • Le violazioni in materia di contrasto al lavoro sommerso di cui all’ art. 3 del D.L. n. 12/2002 (conv. da L. n. 73/2002), che introduce la cosiddetta maxi-sanzione per lavoro nero;
  • Le violazioni in materia di lavoro somministrato e di intermediazione cui all’art. 18 del D.L. n. 276/2003, che sanziona le condotte interpositorie;
  • Le violazioni in materia di distacco transnazionale di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 136/2016, che sanziona il mancato rispetto delle responsabilità di carattere amministrativo derivanti dalle infrazioni procedurali per l’invio di lavoratori all’estero;
  • Le violazioni relative al mancato rispetto da parte dei datori di lavoro della concessione del riposo giornaliero e settimanale, delle ferie e della durata massima dell’orario di lavoro, come previsto dai commi 3 e 4 dell’art. 18-bis, del D.Lgs. n. 66/2003

Prevista inoltre anche una maggiorazione del 10% sulle sanzioni dovute per la violazione delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro).

Al fine di agevolare la corretta destinazione del pagamento delle sanzioni, è in corso di istituzione un nuovo codice tributario che verrà comunicato con apposito provvedimento e che sarà da utilizzare esclusivamente per il versamento degli importi derivanti dalle maggiorazioni recentemente introdotte.

Le sanzioni così modificate si applicano alle infrazioni commesse o accertate nel corso dell’anno 2019, anche per violazioni avviate nelle annualità precedenti ma con ricaduta sull’annualità in corso.

Restano in vigore le maggiorazioni già precedentemente adottate, che vanno ad integrarsi con quelle di recente istituzione. In particolare, gli importi complessivi (maggiorati quindi in conseguenza delle nuove disposizioni) vengono raddoppiati se il soggetto responsabile è stato destinatario di medesime ammende per gli stessi illeciti nell’arco degli ultimi tre anni e subiscono un ulteriore aumento del 20% in caso di violazioni che riguardino lavoratori minorenni (al di sotto dell’età minima lavorativa) e lavoratori stranieri impiegati irregolarmente.


Corsi online

Associazione Nazionale Formatori della Sicurezza sul lavoro eroga diversi corsi per il personale e per i datori di lavoro in materia. In particolare vengono offerti i corsi obbligatori introdotti dal Dlgs 81\2008 Testo Unico Sicurezza.


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