Il datore di lavoro ha l’obbligo di controllare periodicamente lo stato di salute dei dipendenti attraverso la sorveglianza sanitaria. Questa pratica permette di prevenire rischi e garantire un ambiente lavorativo sicuro e salutare. La sorveglianza sanitaria consiste in visite mediche preventive, analisi cliniche e valutazioni specifiche in base ai rischi presenti sul luogo di lavoro. Inoltre, è fondamentale che i dipendenti siano informati sui loro diritti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, al fine di favorire una collaborazione attiva nella gestione della propria salute. Il datore di lavoro deve assicurarsi che la sorveglianza sanitaria venga effettuata regolarmente e che i risultati siano trattati con riservatezza ed etica professionale. In caso di problemi o segnalazioni da parte dei lavoratori, è importante intervenire tempestivamente per garantire interventi preventivi o correttivi necessari. Infine, è responsabilità del datore di lavoro fornire adeguata formazione e informazioni sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, al fine di promuovere una cultura della sicurezza sul posto di lavoro.
La sorveglianza sanitaria dei lavoratori: un obbligo per il datore di lavoro
04 Aprile 2025
Corsi online
Associazione Nazionale Formatori della Sicurezza sul lavoro eroga diversi corsi per il personale e per i datori di lavoro in materia. In particolare vengono offerti i corsi obbligatori introdotti dal Dlgs 81\2008 Testo Unico Sicurezza.

