Le principali norme che regolano la sorveglianza sanitaria sono il D.Lgs 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro) e il D.M. 388/2003 (Regolamento Tecnico relativo alla Sorveglianza Sanitaria nei Luoghi di Lavoro). Queste disposizioni stabiliscono i criteri per garantire la protezione della salute dei lavoratori, definendo le modalità d’attuazione della sorveglianza sanitaria e indicando gli obblighi a carico dei datori di lavoro e dei medici competenti incaricati della sua gestione.
Per garantire una corretta applicazione delle normative in materia di sorveglianza sanitaria, è fondamentale che le aziende si avvalgano della consulenza di professionisti esperti nel settore della medicina del lavoro. In questo modo saranno in grado di individuare i rischi presenti sui luoghi di lavoro, definire i protocolli da seguire per la sorveglianza sanitaria e assicurarsi che tutto sia conforme alle disposizioni vigenti.
In conclusione, la sorveglianza sanitaria rappresenta uno strumento essenziale per tutelare la salute dei lavoratori esposti a rischi occupazionali ed è un obbligo imprescindibile previsto dalla legge. Rispettarne le normative significa non solo salvaguardare la salute dei dipendenti, ma anche evitare sanzioni penali e amministrative per l’azienda.

