Aggiornamento Testo Unico Sicurezza, emessa la revisione gennaio 2019

 

06 Febbraio 2019

testo-unico-sicurezza-aggiornato-2019

Il Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81 del 09 aprile 2008) è stato aggiornato alla versione di gennaio 2019, contenete le principali novità introdotte in materia. La revisione precedente risale al luglio 2018.

Lo schema del decreto 81 riprende il tradizionale impianto normativo delle precedenti revisioni, diciannove senza voler considerare l’integrazione significativa avvenuta in occasione dell’accorpamento al D.Lgs. 106 del 2009, e richiama in prefazione le novità introdotte con l’ultima revisione.

Oggetto dell’aggiornamento sono in questo caso le principali novità in materia di lavoro e sicurezza introdotte dalla legge di bilancio 2019, i testi degli interpelli proposti alla Commissione Consultiva Permanete di cui all’articolo 12 e le disposizioni in materia di sicurezza introdotte con il “Decreto Sicurezza” (Legge 1° dicembre 2018 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113).

Novità

Entrando nel dettaglio delle novità che caratterizzano la revisione di inizio anno, vediamo di seguito i principali aggiornamenti. Come disposto dal Decreto Sicurezza in vigore dal 04 dicembre 2018 a seguito della pubblicazione in GU numero 281 e recante le “disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”, viene modificato l’articolo 99 del D.Lgs. 81, relativo alla notifica preliminare nei cantieri temporanei e mobili. La modifica sostanzialmente vuole garantire un maggiore controllo sulle attività di cantiere e attribuisce alcune funzioni di sorveglianza alla prefettura di competenza che ricade ora tra i destinatari della notifica preliminare.

Secondo quanto previsto dalla Legge di bilancio sono state riviste e maggiorate le sanzioni elevate in caso di violazioni riguardanti gli aspetti della sicurezza. La ricaduta sul Testo Unico prevede quindi un aumento del 10% di tutte le sanzioni previste per la violazione delle disposizioni contenute nel Decreto 81/08 e commesse o accertate a partire dal gennaio 2019. Le stesse maggiorazioni inoltre raddoppiano se il soggetto sanzionato sia stato destinatario di provvedimenti amministrativi o penali per i medesimi illeciti. In merito è stata quindi introdotta la tabella di cui all’appendice C contenente gli importi dettagliati con la maggiorazione raddoppiata in caso di recidiva.

In considerazione poi di quanto disposto dal Decreto Direttoriale n. 89 del 23 novembre 2018, che aggiorna l’elenco dei soggetti abilitati all’effettuazione delle verifiche periodiche sulle attrezzature pericolose (articolo 71), è stato sostituito il precedente elenco, rimandando al collegamento al nuovo decreto aggiornato per l’individuazione dei soggetti.

Sono stati inseriti i testi degli interpelli numero 6 e numero 7 del 21 settembre 2018, rispettivamente recanti le disposizioni relative alla vigilanza a mezzo di dispositivi di sorveglianza per i lavoratori ferroviari impegnati in attività monotone e rispettive (Interpello 6 proposto dall’organizzazione Cub Trasporti) e i requisiti necessari per l’erogazione della formazione a distanza (interpello 7 proposto dal CNR).

Infine, viene corretto un refuso contenuto nell’interpello n. 26/2014 del 31/12/2014 relativo alla corretta applicazione del cosiddetto “decreto capannoni”.

Leggi anche

Anfos, corsi previsti dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro


Corsi online

Associazione Nazionale Formatori della Sicurezza sul lavoro eroga diversi corsi per il personale e per i datori di lavoro in materia. In particolare vengono offerti i corsi obbligatori introdotti dal Dlgs 81\2008 Testo Unico Sicurezza.


Corsi sicurezza
sul lavoro
81-2008
Corsi
per Professionisti
professionisti
Corsi industria
alimentare
haccp
Corsi
Privacy
privacy