La legge di delegazione europea 2016/2017, n.163 del 25 ottobre 2017

 

21 Novembre 2017

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È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 259 del 06 novembre 2017, la legge n. 163 del 25 ottobre 2017 in materia di Deleghe al Governo per il recepimento, mediante pubblicazione di mirati decreti attuativi, di alcune direttive Europee emanate dal Parlamento di Bruxelles.

Il provvedimento conferisce la delega per l’attuazione, nello specifico, di ventinove direttive Europee delle quali tre emanate nel 2015, ventitré nel 2016 e altre tre nel 2017, oltre che la delega per il recepimento dei contenuti di otto regolamenti Europei in adeguamento alle disposizioni internazionali coerenti con quanto previsto dall’Accordo su un tribunale unificato dei brevetti.

In generale si tratta di regolamenti rivolti ad armonizzare il panorama legislativo nazionale a quello Europeo, in alcuni casi integrando norme già in vigore, in altri ratificando per la prima volta provvedimenti finalizzati a regolamentare aspetti eterogenei in ambito economico, sociale e sanitario.

Vediamo nel dettaglio gli argomenti delle principali direttive che dovranno essere recepite in Italia, il cui elenco completo è disponibile, con il rispettivo termine di recepimento, nell’allegato A del provvedimento, ed i cui criteri che dovranno essere regolamentati dai diversi provvedimenti di futura emissione, sono descritti nel teso dei 15 articoli di cui si compone il decreto.

Regolamento dei marchi di impresa: entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento, il Governo dovrà adottare decreti che regolamentino l’armonizzazione dei criteri che le imprese dovranno adottare in materia di diffusione dei marchi nazionali e comunitari.

Unificazione dei brevetti: entro dodici mesi il Governo dovrà adottare provvedimenti rivolti a regolamentare la cooperazione forzata nell’ambito della tutela brevettuale unitaria, e per il coordinamento e l’unificazione della normativa in vigore in Italia e quanto previsto dall’Accordo per sviluppare un tribunale unificato per i brevetti.

Dispositivi di protezione individuale: entro dodici mesi il Governo dovrà adottare un provvedimento che armonizzi la disciplina relativa alla classificazione, produzione e distribuzione dei Dispositivi di protezione individuale in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Ambiente: entro dodici mesi il governo è tenuto ad adottare provvedimenti rivolti a regolamentare e ridurre le emissioni in atmosfera derivanti da apparecchi che bruciano combustibili gassosi.
Abusi di mercato: entro sei mesi il Governo è tenuto ad adottare una disciplina rivolta a tutelare i consumatori in materia di abuso di mercato, che costituirà il nuovo regolamento nazionale di riferimento.

Economia e finanza: entro dodici mesi il governo dovrà adottare provvedimenti rivolti a unificare le disciplina nazionali che definisce quali siano gli indici usati come indici di riferimento negli strumenti e nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento.

Entro ventiquattro mesi invece dovranno essere adottati altri provvedimenti, sempre in materia di economia e finanza, relativi a garantire maggiore trasparenza sulle operazioni di finanziamento tramite titoli.

Privacy: il governo dovrà adottare entro maggio 2018, uno o più provvedimenti relativi alla tutela dei dati personali delle persone fisiche in materia di regolamentazione della circolazione dei dati, che dovrà disciplinare anche gli aspetti sanzionatori nei confronti di trattamenti illeciti da parte di gestori ne titolari
Ulteriori disposizioni dovranno anche essere previste in materia di turismo e di regolamentazione dei pacchetti viaggio, in materia di regolamentazione dei codici delle assicurazioni private, di accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili da parte degli enti pubblici e di protezione dei segreti commerciali contro la divulgazione illecita dei dati.

Il Governo dovrà inoltra adottare dei criteri sanzionatori per il mancato rispetto dei termini di recepimento delle stesse direttive volute dalla comunità Europea, oltre che per le violazioni di obblighi contenuti nelle direttive europee stesse.


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