Sicurezza sul lavoro: RLS il rappresentante dei lavoratori

 

22 Ottobre 2009

La figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è diventata obbligatoria dopo l’introduzione della legge 81/08 in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
In maniera ancor più dettagliata il D.Lgs. 106/09, modificando la legge precedente, stabilisce che il RLS deve essere presente in tutte le aziende o le unità produttive.
Un’unica differenza riguarda la modalità di nomina di questa figura: nelle aziende in cui lavorano meno di 15 lavoratori (anche uno solo) l’ RLS viene eletto direttamente dai lavoratori, invece nelle aziende in cui vengono occupati più di 15 dipendenti questo ruolo è ricoperto da una persona eletta tra coloro che rappresentano i sindacati all’interno dell’azienda.
Se le rappresentanze sindacali dovessero mancare, il rappresentante viene scelto tra gli altri lavoratori.

Questo procedimento lascia chiaramente intendere come la legge abbia volutamente impedito al datore di lavoro di intervenire sulla nomina del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, obbligandolo ad accettare le scelte dei suoi dipendenti. La legge (art.47 comma 7, D.Lgs. 106/09), determina quale deve essere il numero minimo di rappresentanti: » 1 fino a 200 lavoratori; » tre da 201 a 1000 lavoratori; » 6 oltre i 1000 lavoratori. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, individualmente o cooperando con altre figure aziendali: » viene consultato preventivamente e tempestivamente per quanto riguarda la valutazione dei rischi, la programmazione, la realizzazione e la verifica dei sistemi di prevenzione in azienda; » deve essere consultato sulla scelta degli addetti al servizio di prevenzione; » riceve delle informazioni dai servizi di vigilanza; » è obbligato a formarsi adeguatamente sulla materia; » favorisce la realizzazione di tutte le misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori; » informa il datore di lavoro dei rischi individuati nell’esercizio delle sue funzioni; » può ricorrere alle autorità competenti (ASL, Direzione provinciale del lavoro o Autorità Giudiziaria) se le misure adottate dal datore di lavoro per salvaguardare i lavoratori non sono idonee.
L’ RLS dovrà ricevere una formazione specifica su argomenti stabiliti dalla contrattazione collettiva nazionale che gli assicurano l’acquisizione di specifiche competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi che si trovano negli ambienti lavorativi.

L’Associazione Nazionale dei Formatori per la Sicurezza sul Lavoro mette a disposizione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e alle aziende una piattaforma e-learning per la formazione di tale figura. Il corso ha lo scopo di trasferire al rappresentante le nozioni fondamentali per esercitare questo ruolo, seguendo i criteri stabiliti dalle leggi che disciplinano questo settore, attraverso un corso di formazione che permetterà ai partecipanti di possedere adeguati requisiti professionali.


Corsi online

Associazione Nazionale Formatori della Sicurezza sul lavoro eroga diversi corsi per il personale e per i datori di lavoro in materia. In particolare vengono offerti i corsi obbligatori introdotti dal Dlgs 81\2008 Testo Unico Sicurezza.


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