Esso include una serie di fattori che influenzano la qualità della vita sul lavoro, come la soddisfazione, la motivazione, la gestione dello stress, la sicurezza, e la qualità delle relazioni interpersonali tra colleghi e superiori.
Il benessere lavorativo non è solo la mancanza di malattie o stress, ma anche una sensazione di appagamento e di realizzazione nel proprio ruolo lavorativo. Tuttavia, il benessere lavorativo può essere minato dai rischi psicosociali, che sono i fattori del contesto lavorativo che possono compromettere la salute mentale e fisica dei lavoratori.
Direttiva 89/391/CEE del consiglio europero ( direttiva quadro)
Direttiva 2003 / 88/CE ( orario di lavoro )
D.Lgs. 81/08 art. 28-29-41-15
Linee guida e raccomandazioni dell’OMS
Raccomandazione 2001 /479/CE della commissione europea
ISO 45003:2021 ( sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro – linee guida per la gestione dei rischi psicosociali)
Programma del corso
- Il benessere lavorativo e i rischi psicosociali
- Riferimenti normativi – definizioni e indicazioni per la prevenzione e la gestione dei rischi psicosociali
- Mobbing- definizioni tipologie e caratteristiche
- Stalking riferimenti normativi e applicazione all’ambito lavorativo
- Molestie e molestie di genere: tipologie , caratteristiche esempi
- Violenze – settori e condizioni a maggiore rischio di aggressioni da tersi in ambito lavorativo, misure di prevenzione
- Proposta metodologica per la valutazione del rischio
- Misure di prevenzione e canali di segnalazione
- Micro-aggressioni e molestie – le regole della comunicazione applicate alle situazioni di molestia
- Cosa fare nel ruolo di vittime e nel ruolo di spettatori.
