Ricostituita Commissione per le Verifiche periodiche

 

22 Marzo 2017

Conformemente a quanto definito all’articolo 71, comma 13 del D.Lgs 81/08 ed all’allegato 3 punto 3.1 del Decreto ministeriale dell’11 aprile 2011 (Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l’abilitazione dei soggetti di cui all’articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo (G.U. del 29.4.2011, n. 98, S.O. n. 111), è stata nominata attraverso opportuno Decreto direttoriale 11/2017 del 21 febbraio 2017, la Commissione triennale incaricata di esaminare la documentazione per l’iscrizione dei richiedenti nell’albo dei soggetti abilitati a effettuare le ispezioni periodiche sulle strumentazioni elencate nell’Allegato VII del Decreto 81/2008.

Compito della Commissione sarà quello di verificare il possesso dei requisiti previsti dall’allegato I del Decreto dell’11 aprile 2011, da parte dei soggetti pubblici o privati che ne facciano richiesta; tra tali requisiti sono inclusi i criteri di esperienza e di formazione accademica adeguati, il certificato di accreditamento quale organismo di ispezione di tipo A, ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC l7020, l’obbligo di operare con personale alle proprie dipendenze e di disporre di una procedura operativa che definisca l’iter tecnico ed amministrativo per l’effettuazione delle verifiche.

Ulteriore responsabilità della Commissione sarà quella di esprimere opinioni tecniche su eventuali criteri di applicazione operativa riguardanti le verifiche periodiche. La Commissione resta in carico tre anni dalla nomina ed è composta da un rappresentante del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (che assume la funzione di Presidente della Commissione), uno del Ministero della Salute, uno del Ministero dello Sviluppo economico; uno dell’Inail; e uno del Coordinamento tecnico delle Regioni.

Sono previsti inoltre dalla stesso decreto direttoriale, altrettanti membri in sostituzione dei titolari in caso di necessità di supplenza straordinaria. In fase di convocazione delle sedute di Commissione in presidente comunica l’insediamento al dirigente di pertinenza della divisione di tutela e promozione della salute e sicurezza sul lavoro, dovranno essere esplicitate, nell’ordine del giorno, le richieste e i nominativi dei candidati pubblici e privati che richiedono l’abilitazione, in modo che i membri della commissione possano preventivamente dichiarare eventuali potenziali conflitti di interesse.

Per ognuna delle richieste la Commissione dovrà elaborare un protocollo contenente una relazione dettagliata della documentazione presa in esame, e l’esito della valutazione con relative motivazioni; il protocollo dovrà quindi essere allegato al verbale di seduta.

Il supporto amministrativo anche relativo al coordinamento interno dei membri, viene assicurato da parte della Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro e delle relazioni industriali.
I membri effettivi e supplenti facenti parte della commissione non ricevono alcun tipo di retribuzione, neanche sotto forma di rimborso spese (come previsto dal punto 3.1 dell’allegato 3 del Decreto dell’11 aprile 2011 “senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato”) e possono essere nominati per non più di due mandati complessivi.

Info: Ministero Lavoro ricostituita Commissione Verifiche periodiche


Corsi online

Associazione Nazionale Formatori della Sicurezza sul lavoro eroga diversi corsi per il personale e per i datori di lavoro in materia. In particolare vengono offerti i corsi obbligatori introdotti dal Dlgs 81\2008 Testo Unico Sicurezza.


Corsi sicurezza
sul lavoro
81-2008
Corsi
per Professionisti
professionisti
Corsi industria
alimentare
haccp
Corsi
Privacy
privacy