Verifiche sulle apparecchiature radio: modalità e criteri ispettivi

 

08 Agosto 2017

In materia di verifiche sulle apparecchiature radio, è entrato in vigore l’11 luglio 2017 il Decreto legislativo n. 101, pubblicato in GU nr 147 del 26/06/2017, recante il Regolamento concernente la sorveglianza ed i controlli sulle apparecchiature radio ai sensi dell’articolo 39, comma 2, del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128, che abroga il precedente decreto del Ministro delle Comunicazioni n. 275 del 30 ottobre 2002.

Il decreto disciplina le modalità per lo svolgimento dei controlli relativi alla sorveglianza sulla conformità delle apparecchiature radio di nuova produzione, e di quelle già in uso, come previsto dall’articolo 39 del decreto di armonizzazione 128/2016.

L’autorità preposta alla attività di sorveglianza è la Direzione Generale per la pianificazione e la gestione dello spettro elettrico facente capo al Ministero dello sviluppo Economico, che ha il compito di svolgere i controlli stabilendone il programma e curandone il coordinamento.

Tra le altre attività della direzione vi sono quella di individuare i laboratori certificati per le verifiche tecniche, effettuare la valutazione dei rischi per le apparecchiature pericolose per la salute, tenere traccia degli infortuni di cui si sospetta che la causa possa essere riconducibile all’uso delle apparecchiature radio, confiscare le strumentazioni ritenute pericolose e curare lo scambio di informazioni relative agli esiti delle ispezioni.

Verifica apparecchiature radio

I controlli vengono effettuati sia esaminando gli aspetti documentali delle apparecchiature, che eventualmente mediante verifiche fisiche e di laboratorio, rivolte ad accertare la conformità rispetto ai requisiti tecnici costruttivi definiti dalle norme tecniche internazionali (direttiva 2014/30/UE). In particolare le ispezioni verificheranno la presenza della marcatura CE sull’apparecchiatura radio o sulla relativa targhetta e sull’imballaggio apposta in modo visibile, dal fabbricante o dal suo mandatario prima della sua immissione sul mercato, e la validità della dichiarazione di conformità UE.

Le apparecchiature radio inoltre devono essere sempre accompagnate da relativo documento di trasporto, e dalle istruzioni e dalle informazioni sulla sicurezza, chiare, comprensibili e intelligibili.

I controlli

I controlli ispettivi vengono effettuati dal personale incaricato e possono essere svolti presso tutte le sedi dell’attività del fabbricante, del suo rappresentante autorizzato, dell’importatore e del distributore; qualora in sede di ispezione si dovessero verificare delle difformità gravi, tali da far ritenere che l’utilizzo della apparecchiature possa costituire un rischio per le reti di telecomunicazione, o che possano generare interferenze ad altri servizi tutelati o rischi per la salute delle persone, gli ispettori hanno facoltà di sequestrare le apparecchiature impedendone l’impiego. Al termine delle attività ispettive viene redatto un verbale di verifica, che viene trasmesso anche al produttore per consentire di esaminare in contraddittorio i risultati delle verifiche stesse.

L’elenco dei soggetti accreditati per effettuare le verifiche è conservato ed aggiornato a cura della Direzione Generale, i laboratori accreditati non possono dipendere direttamente dall’organizzazione del fabbricante o di un operatore di rete, o di un fornitore di servizi di comunicazione elettronica; devono essere liberi da condizionamenti esterni, e possedere le competenze professionali e l’attrezzatura idonea alle verifiche.

Info: GU 26 giugno 2017 Decreto 101/2017


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